domenica 17 novembre 2013

Sinestesia: Playful Inter-Action

 photo 1461721_564078836997003_1050830788_n_zps164ed427.jpg Fino al 5 Gennaio è in corso Playful Inter-Action, la mostra interattiva nata dalla collaborazione tra Alcantara, uno dei migliori marchi tessili made in Italy e il MAXXI, museo delle arti del XXI secolo di Roma.
Alcantara è alla sua terza mostra e per la sua realizzazione sono state coivolte due eccellenze del Design internazionale, Studio Minale-Maeda e Fabrica che hanno partecipato con istallazioni per esprimere i valori sensoriali di Alcantara.
I curatori di Playful Inter-Action Giulio Cappellini, art director di Alcantara e Domitilla Dardi,
Design Curator al MAXXI, hanno fortemente voluto questi due grandi nomi che si occupano di Interaction Design e Design di Relazione per meglio mostrare al visitatore come si passi dal design all'arte performativa: l'interazione è parte dell'opera stessa.
Si esplora la sensorialità del materiale partendo dalla sua prima caratteristica, la tattilità,
per arrivare poi al coinvolgimento degli altri sensi.
Il tema ruota intorno alla sinestesia, l'incontro dei sensi, appunto.

Il 12 novembre sono stata invitata da Alcantara all'inaugurazione della mostra ed ho avuto anche l'opportunità di incontrare gli artisti e di rivolgere loro alcune domande.
Fabrica (laboratorio creativo e di ricerca sulla comunicazione del gruppo Benetton) esplora la dimensione sonora con le opere Pendulums, una serie di sfere in alcantara che, attivate dal visitatore, creano un'interazione sonora e Shiver, un' istallazione realizzata con pannelli di alcantara ricoperti sul retro da chiodi che, al passaggio di una mano, con effetto ondulatorio, danno un effetto sonoro simile a piccoli campanelli.
I ragazzi di Fabrica con i quali mi trovo a parlare sono Jonathan, Angelo, Davide e Jhon. Le sfere di Pendulums -riprendendo l'idea del pendolo di Newton- sono dotate di un sensore interno collegato a led luminosi: toccandosi tra loro le sfere, oltre ad illuminarsi, producono dei suoni differenti. L'istallazione ben esprime armonia tra DESIGN (con forme, colori e materiale) e INTERAZIONE (con suoni e luci).
Ad un'azione (del visitatore interattivo) corrisponde una reazione, in questo caso sonora e visiva.
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Con i ragazzi di Fabrica  photo IMG_2167_zpsb9cdbdf2.jpg  photo IMG_21692_zpsc1235760.jpg
Jonathan mi spiega che anche per Shiver l'intento è coinvolgere il visitatore utilizzando il tatto, per mezzo poi del suono arrivare all'udito: i pannelli hanno aghi sul retro che emettono suoni al movimento. L'immagine che si ha dall'esterno è una tenda, quasi un sipario, qualcosa di rilassante ma che incuriosisce e spinge a voler vedere cosa c'è "oltre". Il colore blu infonde calma e il movimento dei pannelli ricorda quello delle onde del mare.
Gli aghi creano contrasto con questa immagine anche se il loro suono è dolce.
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Il duo Minale-Maeda lavora nell’ambito dell'universo olfattivo con Essences, Compunds, Particles privilegiando l'esperienza tattile e olfattiva.
Tre sono le fasi: comporre fiori , unire elementi per costruire una boccetta di profumo e appendere un elemento geometrico ad un'istallazione sospesa, per creare una nuvola di profumo.
Tutti gli elementi sono intrisi di oli essenziali e si è pervasi da note floreali delicate.
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Scherzo con Mario Minale sul fatto che si noti "lo zampino" della donna ispirata dalla famiglia in questa istallazione: i fiori e i profumi mi fanno pensare alla moglie, la designer Maeda, e la composizione degli elementi alla figlia piccolina, presente all'inaugurazione.
Il tutto rimanda all'idea di un nido dolce, accogliente, colorato e profumato.  photo IMG_2194_zps4150cbb3.jpg  photo IMG_21952_zpsdc8252e6.jpg  photo IMG_2178_zps1ae6a40f.jpg
Riordino gli appunti  photo IMG_2149_zpseec7e2e1.jpg
All'inaugurazione c'è anche Giovanna Melandri, presidente del Maxxi  photo IMG_2227_zpse892bdad.jpg
Foto: Fatima Forti

domenica 10 novembre 2013

DELPOZO

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L'ho scoperto solo in questo ultimo anno ma Delpozo è un brand nato nel 1974 che prende il nome dal suo fondatore Jesus Del Pozo, definito l'erede di Balenciaga per le forme degli abiti architettoniche e femminili allo stesso tempo.
Alla morte dello stilista e fondatore, il marchio è stato rilanciato nel 2012 dal direttore creativo
Josep Font che ha saputo riprendere con maestria il concept originario e rivisitarlo dando il suo tocco personale: il risultato è una linea fresca, contemporanea, ma con quel tocco retrò e femminile
che lo contraddistingue.
L’essenza della collezione autunno-inverno 2013 si basa tutta sullo studio dei colori e delle forme.

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Un tripudio di tinte squillanti, di ricami, di tessuti contrastanti e di volumi.
Il rosso la fa da padrone, ma anche altri colori accesi come il verde e il giallo ben si accostano alle tinte dolci e autunnali come il caramello e il sabbia.
I volumi sono ben rappresentati dal capospalla per eccellenza: il cappotto.
Secondo le “5 Lezioni di Stile di Josep Font”, investire in un buon cappotto è sempre un’ottima scelta,
poichè un capo ben costruito, dona sempre quel tocco di classe in più al proprio guardaroba.

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Per la collezione Primavera/Estate 2014, Josep Font prende spunto dalla natura, ispirandosi al ritratto “Gypsy Woman with Tambourine” del pittore francese Corot.
L’elemento primario della collezione è la luce, che consente di creare effetti ottici e geometrici.
I fiori e le tonalità delicate rimandano alla figura della donna dea, delicata e fragile in apparenza ma sicura della propria femminilità e del potere che la femminilità esercita.

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Meravigliosi anche gli abiti da sposa, una piccola selezione in questo video:

Psiqué / DELPOZO COLECCIÓN NOVIAS from lydia zimmermann on Vimeo.

giovedì 5 settembre 2013

Georges Lepape

Illustratore, stilista e critico francese, negli anni 20 e 30 collaborò a La Gazette du Bon Ton e a varie riviste di moda francesi come Harper's Bazaar, Vanity Fair, Femina, Vogue e Les Feuillets d'art.
Si dedicò inoltre all'ideazione di manifesti, tessuti, costumi teatrali, all'illustrazione di libri ed ha collaborato con stilisti come Paul Poiret e per case di moda come Lanvin.
A Milano, con un bel pò di fortuna, ho trovato un'edizione a buon prezzo di questo libro illustrato dedicato all'artista.
Che emozione!

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sabato 31 agosto 2013

The Women's tales - Miu Miu

Alla 69esima Mostra Internazionale del cinema di Venezia protagoniste le donne, ritratte da sei registe, per la sezione cortometraggi The Women Tales nell'ambito del programma
delle Giornate degli Autori.
Le Donne della Vucciria è il sesto di una serie di cortometraggi che esplorano la storia d’amore femminile con Miu Miu.
La regista palestinese Hiam Abbass (ha lavorato con registi come Steven Spielberg, Alejandro González Iñárritu e Jim Jarmusch) contempla il potere di trasformazione dei vestiti, della musica e della danza in uno studio affascinante ed evocativo delle donne di Palermo.

Alla Vucciria, cuore del centro storico di Palermo, in un'atmosfera magica brani di musica della tradizione popolare fluttuano fino al laboratorio di una sarta, che cuce a tempo, creando una misteriosa collezione di costumi per i tradizionali pupi, mentre la piazza si anima di musica e danze: un gruppo di donne si alzano e si uniscono ai musicisti in un crescendo di pois volteggianti e tacchi in suede metallizzato ticchettanti.
La notte che portava attesa termina con il lieto fine di una mattina romantica.

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Con questo corto si è voluto rendere omaggio alla femminilità italiana e al made in Italy, come Miuccia Prada ha saputo già fare con maestria curando i costumi nel film The great Gatsby di Baz Luhrmann.

martedì 27 agosto 2013

Orla Kiely

Orla Kiely ti fa dimenticare che l'estate è quasi finita, che tra qualche mese la tua pelle tornerà del suo colore naturale, che ti andranno via le lentiggini e che i tuoi capelli saranno meno lucenti.

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Guardando i suoi vestitini stampati, i suoi cappottini colorati, le sue borsette deliziose e mignon non penserai più che le ore di luce stanno diminuendo e che qualche tempo prima te ne stavi distesa su un materassino, baciata dal sole e cullata dalle onde del mare.

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(Ho avuto un colpo di fulmine per questa borsetta! Mi ricorda le borsette al polso di mia nonna)
Come se non bastasse stare in casa non ti peserà più, ogni scusa sarà buona per invitare amici, o rimanere a leggere quel libro che tanto fuori fa freddo, perchè Orla Kiely ha anche accessori e fragranze per la casa, componenti d'arredo (date un'occhiata qui) , libri, rigorosamente e terribilmente chic.



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