martedì 10 marzo 2015

Let's dance! La primavera di Lazzari

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Si avverte sempre qualcosa di speciale prima dell'arrivo della Primavera:
una nuova energia, una spinta a muoversi, voglia di un nuovo inizio, di colori e di stare all'aria aperta.
E così, è arrivata la nuova collezione Lazzari!
Come nell'attesa prima di arrivare ad una festa, la Primavera 2015 di Lazzari è ispirata agli sguardi
e ai nuovi inizi.
Anche quest'anno Alice Lunardi e il suo team si sono avvalsi di interessanti collaborazioni internazionali come le illustratrici Ashley Goldberg e Jordan Grace Owens per le grafiche e i dettagli
su capi e accessori.
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Tutto è pop e neon, le stampe sugli abiti e le gonne rallegreranno anche le giornate più serie, le deliziose borsette diventeranno indispensabili compagne di viaggio (adorabili i dettagli come la manina di Jordan Grace Owens o gli occhietti dalle lunghe ciglia che fanno capolino), e le scarpette poi vi faranno venire voglia di ballare!
Anche quest'anno la tradizione del fatto a mano con cura e amore in Italia si fonde perfettamente con la moda del momento che vuole mix e match di stampe, grafiche a colori pastello e fluo, e linee sbarazzine.
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Il capo iconico della collezione è dedicato ad uno degli animali preferiti di Lazzari, il fenicottero (Flamingo): seta rosa e tulle si incontrano in questo abito dei sogni, per una principessa moderna.
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Se siete così fortunate da potervi recare presso i punti vendita Lazzari in Veneto, avrete certamente notato le decorazioni e i palloncini StudioMucci scelti apposta per le foto del catalogo e le vetrine. Danno sicuramente un tocco in più all'atmosfera di festa che si respira in questa nuova collezione.
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Allora cosa aspettate?
Let's dance put on your red shoes
and dance the blues

Let's dance to the song
they're playin' on the radio

Let's sway you could look into my eyes
Let's sway under the moonlight,
this serious moonlight
(Let's Dance - David Bowie)

venerdì 6 marzo 2015

SuTurno

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Cercando ispirazione su Pinterest ho scoperto l'artista Julia Vergara e l'interessante studio creativo e brand di disegno tessile per la moda e la decorazione, SuTurno.
Il progetto, che Julia condivide con Javier Gutiérrez Bayo a Madrid, è nato a seguito di collaborazioni intraprese nel tempo con marchi internazionali come Marc by Marc Jacobs, Hoss Intropia, Zara Home, tra gli altri.

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Julia è solita indossare i suoi foulard di seta SuTurno come turbanti, e l'effetto è davvero delizioso, viene voglia di provarli tutti!
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Seguite i loro aggiornamenti anche su Instagram e Pinterest: ambientazioni, outfit e tecniche di stampa dal sapore retrò.

martedì 3 marzo 2015

La Shocking Life di Elsa Schiaparelli

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Ho mangiato con gli occhi la sfilata Schiaparelli P/E 2015 di Parigi.
Questa la trovo una collezione piena di riferimenti voluti, di meravigliosa fattura artigianale e raffinata eleganza, in perfetto stile Elsa Schiaparelli.
Cuori, spilli, stelle, e il lucchetto, su patterns e come accessori, saranno i motivi dell’Estate 2015: i dettagli sono il punto di forza della Maison, e non fanno altro che svelare la qualità della Couture, tanto cara alla sua creatrice e fondatrice.

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Ma chi era Elsa?
Elsa Schiaparelli nasce a Roma nel 1890, da famiglia aristocratica di origini piemontesi.
Il suo estro, il suo carattere ribelle e indipendente si manifestano già da piccola, quando a 10 anni compone una raccolta di poesie definite oltraggiose dai genitori e parenti (viene così rinchiusa in un convento) per poi sposarsi nel 1914, in abito nero!
Attratta e influenzata dai surrealisti come Dalì, Man Ray, Duchamp, e, allo stesso tempo, musa per gli stessi, nasce con lei un nuovo modo di intendere la moda: se lo stile di Coco Chanel rompe col passato presentando una donna senza fronzoli, sobria e alla Garçonne,
Elsa chiede alla donna di osare. Sì alla stravaganza come forma di espressione della propria personalità.
Rivoluzionaria, creativa, dissacrante, ma anche paladina dell'emancipazione femminile, inventa il rosa shocking, il cappello-scarpa, i guanti con applicate unghie rosse, l'abito-aragosta, le spille-gioiello da indossare su abiti da sera a forma di mosca o a forma di labbra e occhi.
Nel libro autobiografico Shocking Life, pubblicato nel 1954, sono inclusi i 12 Comandamenti per le donne.
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Questa lista racchiude alcuni consigli imparati da Elsa Schiaparelli durante la sua carriera.

1. Le donne conoscono poco di sé stesse e dovrebbero sforzarsi di conoscersi meglio.
2. Una donna che compra un vestito costoso e lo modifica, spesso con risultati disastrosi, è una scialacquatrice e una folle.
3. La maggior parte delle donne (e degli uomini) non vede i colori. Dovrebbe chiedere consiglio.
4. Ricordate: il venti per cento delle donne ha un complesso di inferiorità. Il settanta per cento coltiva illusioni.
5. Il novanta per cento ha paura di essere appariscenti e di quello che dice la gente, così compra un abito grigio. Dovrebbero osare ad essere diverse.
6. Le donne dovrebbero imparare a fidarsi dei consigli di persone esperte e competenti.
7. Dovrebbero scegliere i vestiti sole o in compagnia di un uomo.
8. Non dovrebbero mai fare acquisti insieme a un'altra donna, che a volte consciamente e spesso inconsciamente è portata ad essere gelosa.
9. Dovrebbero comprare poche cose e solo le migliori o le più economiche.
10. Non adattare mai il vestito al corpo, ma abituare il corpo a adattarsi al vestito.
11. Una donna dovrebbe fare la maggior parte dei suoi acquisti in un unico posto dove è conosciuta e rispettata, senza precipitarsi qua e là a provare ogni nuova moda.
12. E dovrebbe pagare i suoi conti.

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Trovo questi consigli assolutamente attuali, non sono d'accordo solo con il punto 8.
Gli acquisti più azzeccati li faccio sempre in compagnia di un'amica, di mia sorella o di mia mamma.
Perseguo il punto 5 da anni, sebbene anch'io, spesso, venga colta dall'impulso di acquistare qualcosa di grigio!
E voi, quale consiglio proverete a seguire dopo questo articolo?

Credits: elle.it , schiaparelli.com, vogue.it

mercoledì 24 dicembre 2014

Regali digitali: consigli per regali last minute!

Manca pochissimo al Natale, e voi, prese da lavoro e distrazioni varie vi siete rese conto
di non aver ancora fatto il regalo alla cara amica, alla collega affezionata, o, peggio ancora, alla sorella modaiola o al vostro fidanzato esigente?
"Non ho idea di quale regalo fare!!" vi ripetete allarmate, e avete paura di scegliere un regalo sbagliato, nella fretta.
Niente paura ... niente panico.
Per le ritardatarie e i ritardatari cronici, o per chi ancora non ha ben chiaro che regalo fare ci sono i regali digitali: niente di piu' facile e sfizioso, dai tutorials alla rivista on line, dal calendario 2015 stampabile alle gift cards, di seguito alcune idee last minute, da realizzare e scegliere con un semplice click, comodamente da casa, senza fare file.
1) Per l'amica che ama le creazioni fatte a mano:
sul fantastico blog di A beautiful mess ho trovato questo veloce tutorial, basta avere un vecchio maglione, della lana, creativita' e destrezza con la macchina da cucire, e voila'!
Un cappellino di lana con pon pon!
(trovate alla sezione DIY altri tutorials, c'e'solo l'imbarazzo della scelta)

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2) Per la sorella che segue la moda, che sa tutto di blog di cucina e di decorazioni,
scrapbooking e arti manuali:
un abbonamento alla deliziosa rivista Frankie, e' possibile scegliere tra la rivista cartacea e quella digitale per Ipad o in versione pdf qui.

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3) Per la collega quasi amica e sorella, a volte confidente, insomma, quella che proprio vi sta simpatica e vi fa dimenticare la noia del lavoro:
un calendario versione stampabile in pdf, come questo carinissimo illustrato da Kate Gabrielle in stile flapper, anni '20.
La vostra collega rimarra' deliziata, vi bastera' inviarle il pdf via email o regalarle una chiavetta usb dove aggiungerete al calendario magari qualche sua canzone preferita.

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4) Arriviamo al tasto dolente ... cosa regalare al fidanzato che ha tutto, passa le ore davanti al computer, quindi ne sa piu' di voi in merito a nuove tecnologie, app, 2.0 e chi piu' ne ha piu' ne metta? Care amiche, non scoraggiatevi.
Ecco alcune proposte che ho selezionato per voi e trovo adatte per il tipo intellettuale, per l'amante della buona tavola, per chi e' al passo con la tecnologia e per chi che ama fare o realizzare con le proprie mani.
Una gift card come ad esempio una di Feltrinelli, potete acquistarla direttamente qui e sullo stesso sito troverete altre idee regalo, adatte anche al tipo 2.0, come alcune riviste on line o le giftbox gastronomiche che gli faranno togliere finalmente quegli occhiali da nerd.
Un abbonamento a Wired in versione cartacea o digitale, e, per chi ha voglia di fare, per chi vuole condividere uno spazio in co-working, una tessera abbonamento semplice o membership per accedere allo spazio FAMO COSE di Roma, ai suoi corsi e workshop. Tutte le info nella sezione Join us.
E infine, per gli amanti della musica un abbonamento Premium a Spotify per accedere a musica illimitata su PC/Mac e Smartphone/Iphone.

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Se, invece, siete in ritardo nell'incartare i regali, nessun problema!
Qui potete stampare la vostra carta regalo bellissima creata da Pollaz per Lazzari, ed e' anche spiegato come realizzare la calza natalizia con la stessa carta regalo!
Qui invece, un divertente tutorial per creare pacchetti originali con carta da regalo colorata direttamente dal blog DesignLoveFest.

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Ricordatevi che il vostro amore e la vostra vicinanza sono sempre i regali piu' graditi, anche nell'era del digitale ... Buon Natale!

 photo ef19fed8-80c6-4443-8a7e-05553a493266_zpsdc98b1c4.jpg Illustrazione di Alice Myers

lunedì 1 dicembre 2014

Pollaz meets Lazzari : le amiche morbidose delle Feste

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Ho un debole per Lazzari.
Non sbaglia un colpo e per me è sempre un colpo di fulmine.
Brand italianissimo, che crede fermamente nel made in Italy e nei giovani talenti, ha segnato una nuova fortunata collaborazione con Pollaz, artista che ama creare con stoffe e tessuti, conosciuta in Italia e all'estero per le sue creazioni artigianali originali e soffici.
Dalla collaborazione tra Lazzari e Pollaz sono arrivate cinque nuove amiche: una renna, un’orsetta, una volpe, una coniglietta e una deliziosa signora tasso.
Adele, Bea, Clara, Doris e Emma (questi i loro nomi, in rigoroso ordine alfabetico) che ci faranno compagnia per tutta la durata delle feste natalizie, sono state realizzate usando per la maggior parte (o soprattutto) tessuti delle collezioni Lazzari presenti e passate, recuperati direttamente nei laboratori, in cui nulla va perduto.
Ritroviamo quindi alcune stampe di Ashley Goldberg e Krissy McLean nelle orecchie, ma anche seta, lana ed ecopelliccia.
Le nostre amiche morbidose sono golose di Bretzel intinti nel latte, brioche e cappuccino, gelato, zucchero filato e… tortellini.. a colazione!
Sono alla moda e ovviamente indossano i nuovi look Lazzari pensati appositamente per l'inverno.

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Venite a trovarle nei punti vendita Lazzari Store di Verona, San Bonifacio, Vicenza, Padova e Bassano del Grappa, e seguite le loro avventure sui social facebook, instagram e twitter!

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giovedì 20 novembre 2014

Passato - presente - futuro

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Forse non tutti sanno che ...
lo stilista Pierre Cardin si chiama in realtà Pietro Cardin, è italianissimo e di origini venete.
Questo mi fa riempire d'orgoglio (lo ammetto, sono molto di parte quando si tratta dell'eccellenza italiana nel mondo).
Trasferitosi con la famiglia in Francia, lavorò giovanissimo presso un sarto a Saint Etienne e nel 1945 giunse a Parigi lavorando prima da Jeanne Paquin e poi da Elsa Schiaparelli. Primo sarto della maison Christian Dior durante la sua apertura nel 1947 (dopo essere stato rifiutato da Balenciaga), fu partecipe del successo del maestro che definì il New Look.
Nel 1950 fondò la sua casa di moda, cimentandosi poi con l'alta moda nel 1953.

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Cardin è noto per il suo stile d'avanguardia ispirato all'era spaziale.
Preferisce forme e motivi geometrici spesso ignorando le forme femminili. Progredì nella moda unisex, qualche volta sperimentale e non sempre pratica.

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Da lì in poi tutto il resto è storia.
Pierre Cardin ha costruito un impero miliardario testando la sua creatività anche in ambiti differenti: dai profumi, accessori, arredamento, ristorazione, teatro e arrivando perfino a componenti e prodotti elettronici. Visionario e uomo d'affari, instancabile lavoratore innovatore, a lui è dedicato il museo
"Passato-presente-futuro" che ha inaugurato pochi giorni fa al numero 5 di rue Saint-Merri, a due passi dal Centro Pompidou.
Lo spazio espositivo prende il posto di quello aperto nel 2006 a Saint-Ouen, nella banlieue parigina, ormai chiuso.

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"Voglio lasciare al mondo l’eredità di uno stilista che si è fatto da solo, partendo da zero”, ha detto il creativo italo-francese.
In mostra, in oltre duemila metri quadrati di un ex fabbrica di cravatte disposti su tre livelli, ci sono le sue collezioni di abiti, con 200 tra i suoi modelli più rappresentativi su manichini bianchi; mobili di design e accessori, dagli anni Cinquanta a oggi, “tutta una vita di lavoro”.
Un altro motivo per visitare presto Parigi!

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Fonti: Pambianconews.com, pierrecardin.com Photo: Pinterest

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